Sergio Bambarén – Acqua
L’oceano non era solo una massa d’acqua in perenne movimento, ma qualcosa di vivo, un genitore pieno di buon senso e di infinita bellezza.
L’oceano non era solo una massa d’acqua in perenne movimento, ma qualcosa di vivo, un genitore pieno di buon senso e di infinita bellezza.
La magia del mare: come se l’infinito si interrompesse ai tuoi piedi.
Il mare che ci circonda, il sole che ci dà vita, la luna e le stelle che brillano nel cielo sono vere ricchezze. Sono tesori senza tempo e ci sono stati regalati per ricordarci a ogni istante la magia dell’esistere, sono la testimonianza di un mondo pieno di miracoli, e basta guardarsi intorno per realizzare i sogni.
Il buio più terribile, non è quello che ti circonda, ma quello che abita nel tuo cuore, e la luce più brillante non è quella che risplende fuori, ma quella che brilla nei tuoi occhi, l’unica che sale dal cuore.Lascia che questa luce ti conduca a compiere il tuo destino, e fidati del tuo istinto, non importa che cosa dicano gli altri.
Amo il mare, cerco la sua presenza. Lui è come me profondo, calmo, tempestoso.
Due amici in silenzio a volte dicono di più che con mille parole.
La meravigliosa tinta turchese del cuore dell’oceano, la sua splendida vita virile, la sua forza, i suoi poderosi movimenti, i suoi disegni argentei, la superficie appannata quando era agitato non dicevano nulla allo stupido squalo. Non vedeva, mentre nuotava, la meravigliosa tinta del mare di notte, le sue comete e le sue costellazioni simili a brillanti fosforescenze. A quel cacciatore assetato di sangue importava ben poco che l’oceano fosse un reame delle cose belle, che ogni goccia cristallina fosse piena di vita e di innumerevoli forme bellissime. Non notò gli splendori delle gigantesche meduse i cui tentacoli lo avvolgevano come un ricamo vivo in una nube di colori, lavanda, blu e rosa, tutto sfuggiva a lui, la fame personificata, che era incapace di sentire o di desiderare qualcosa che non fosse del cibo.