Roberto Todini – Acqua
A volte il mare ti concede quella pausa di relax che tanto cerchi ma non trovi. Impara ad ascoltarlo.
A volte il mare ti concede quella pausa di relax che tanto cerchi ma non trovi. Impara ad ascoltarlo.
In fondo non è altro che un viaggio dove chi parte con la valigia piena si fermerà presto, ma chi non ha bagaglio tornerà carico di emozioni.
Ho paura ad aspettare, perché a volte, i sapori delle cose possono ritornare, così ho iniziato a fumare. Ma non è una soluzione vantaggiosa.
L’acqua è come l’artista: evanescente, trasparente, gorgogliante, ghiaccia e bollente, toccabile, accarezzabile, coccolabile ma imprendibile. L’acqua ti avvolge ma tu non riuscirai mai imprigionarla. L’acqua sfugge tra le maglie delle catene, scivola tra le dita: per cantare libera tra le rocce dei canyon, tra gli alberi dei boschi, nei letti dei fiumi, dal rubinetto di casa tua. L’acqua è come la poesia: qualsiasi cosa canta nei suoi versi, sempre indomabile rimane.
Mi limito a guardare gli altri che, nell’acqua, indossano una maschera per toglierne un’altra, per…
Piove. Con la fronte appoggiata alla finestra, guardo le mille gocce infrangersi sull’asfalto della strada….
Sempre detto che senza acqua non c’è vita: l’acqua pura coltiva una vita fiorente, l’acqua inquinata d’interessi sporchi coltiva guerre e raccoglie morti.