Carlo Peparello – Arte
Un vero artista non sa spiegare la propria arte e un vero esperto non chiederà mai ad un artista di spiegare la propria opera.
Un vero artista non sa spiegare la propria arte e un vero esperto non chiederà mai ad un artista di spiegare la propria opera.
È straordinario pensare che delle semplici lettere che si susseguono possano far scatenare una serie di emozioni.
L’artista viaggia su frequenze diverse, possiede una sensibilità differente, ma non vive in guscio, ha solo un modo diverso di vivere la vita e possiede il naturale dono di saperla osservare e filtrare da un’altra ottica.
L’arte è una gran maga! Essa crea un sole che splende per tutti come per l’altro e coloro che vi si avvicinano, anche i poveri, anche i contraffatti, anche i ridicoli gli rapiscono un po’ del suo calore, un po’ dei suoi raggi. Questo fuoco del cielo imprudentemente rapito, che i ratés raccolgono nel fondo delle loro pupille, li rende talvolta terribili, più spesso ridicoli; ma la loro esistenza ne ritrae una serenità grandiosa, un disprezzo del male, una grazia a soffrire sconosciuta agli altri miserabili.
Bisogna sempre sciupare un po’ un quadro per finirlo.
L’arte, in tutte le sue esplicazioni, è un modo per arrivare a perdersi nell’Infinito, pur…
Chi lascia le proprie impronte attraverso le sue opere, vivrà in eterno.