Carlo Peparello – Comportamento
L’ipocrisia ha la bacchetta del maestro, la voce del padrone e la parrucca del giudice, eppure appartiene spesso a persone prive di armi e di fascino.
L’ipocrisia ha la bacchetta del maestro, la voce del padrone e la parrucca del giudice, eppure appartiene spesso a persone prive di armi e di fascino.
E se voglio fare male so farlo pure io, se voglio illudere le parole da usare le conosco a memoria ormai. Se voglio fingere di essere ciò che mi conviene so farlo benissimo. Se voglio arrivare ad uno scopo so sicuramente trovare il mezzo. Ma esser compiaciuta per ciò che non sono non mi piace. Preferisco essere presa sui coglioni, e dire maledettamente ciò che penso e senza riserve.
Si deve dare il buon esempio anche per una cattiva azione.
Amiamo ciò che è complicato, spesso ci creiamo problemi dove non ce ne sono…a volte abbiamo paura delle cose più stupide, ma allo stesso tempo siamo capaci di buttarci nel fuoco per il nulla! Queste siamo noi, donne!
Prima di chiedermi cosa sono gli altri per me, dovrei chiedermi cosa sono io per gli altri? Di conseguenza molte delle scelte che ho fatto onestamente avrei fatto a meno di farle, e avrei portato più rispetto verso la mia dignità che verso la loro.
L’irriconoscenza congiunta all’arroganza contraddistinguono la nostra società.
Ci sono troppe persone prepotenti con i più deboli e tappetini con i più forti.