Carlo Peparello – Comportamento
L’ipocrisia ha la bacchetta del maestro, la voce del padrone e la parrucca del giudice, eppure appartiene spesso a persone prive di armi e di fascino.
L’ipocrisia ha la bacchetta del maestro, la voce del padrone e la parrucca del giudice, eppure appartiene spesso a persone prive di armi e di fascino.
Probabilmente siamo tutti Narcisi, che amano e detestano la propria immagine, ma ai quali ogni altra è indifferente. Questo istinto di somiglianza ci guida nella vita, ci grida “fermati!” Davanti a un paesaggio, a una donna, a una poesia. Possiamo ammirarne altre, senza però avvertire questo colpo. L’istinto di somiglianza è la sola linea di condotta che non sia artificiosa. Ma nella società, solo gli spiriti grossolani potranno apparire immuni da peccati contro la morale, perché sono attratti sempre dallo stesso tipo. Così certi uomini si fissano sulle “bionde”, ignorando che spesso le affinità più profonde sono le più segrete.
Troppe persone hanno buttato il rispetto e il buon senso nella spazzatura. L’educazione al saper vivere bisogna impartirla già dalla culla.
Hai presente quando qualcuno ti fa credere di essere speciale e poi ti abbandona e tu devi far finta che non ti importa niente?
Lo so che quando mi vedete sembro normale, ma il mio cuore sta soffrendo e io non ne trovo la causa e finché non la troverò non potrò provare ad aggiustarlo. Certo che è facile dire le cose finché le si scrive e non si guarda in faccia nessuno e nessuno ti fa domande, ma tanto so già che qualcuno mi dirà qualcosa su quello che sto scrivendo, per forza, è più forte delle persone farsi domande sulle cose che succedono. Comunque sappiate che non vi saprò rispondere perché io non mi conosco molto.
La vera forza la cacci fuori quando comprendi che possiedi solo quella per sopravvivere.
Sono fatta e strafatta di istinto.