Carlo Peparello – Comportamento
Se svendi la tua virtù è perché ne conosci già il modesto valore. Chi ha qualcosa di prezioso da offrire non lo cede se non dopo una sudata contrattazione.
Se svendi la tua virtù è perché ne conosci già il modesto valore. Chi ha qualcosa di prezioso da offrire non lo cede se non dopo una sudata contrattazione.
Rimangono approcci quelli consumati dentro fili di seta che scompaiono. Solo mutazioni della pelle sciolte dal proprio piacere. Fino a quando questa simulazione fino a dove ci si spinge. Senza trovare l’equilibrio di una spinta che vada oltre. Voleri increspati che s’intravedono piaceri che rimangono trasparenti. Saper essere, sapendo di volere capire una necessità che esula dai presupposti.
Prima vittima poi carnefice, prima ladro poi benefattore, prima vincitore poi perdente, prima inseguitore poi inseguito, prima schiavo poi libero. O viceversa. È questo il gioco della vita.
Ai falsi che ti circondano dai quello che si sono guadagnati: il tuo disprezzo.
È solo al prezzo di un addestramento costante,che la nostra pratica si assesteràe potremo intrepidamente tener testaalle nostre tendenze negative.
Crediamo di non poter fare a meno di una persona solo fin quando troviamo qualcuno con cui sostituirla.
Chi continua a sbagliare senza capire l’errore che fa, non merita altre possibilità.