Carlo Peparello – Comportamento
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
La tua voce: mi penetra nell’anima e mi scivola lungo la schiena come olio caldo.
Non fatevi abbindolare dai gesti e dalle parole di quelli che si spacciano per esseri…
Cosa non fare mai: vestirsi in modo che tutti se lo ricordino. L’uomo veramente elegante non lascia clamori dietro di sé.
Ma neanche è normale che tu cambi in questo modo il tuo essere in funzione…
Quando finisce un rapporto, non odiatevi, non insultatevi! Le parole feriscono e con il tempo restano! Peggiorano soltanto quello che “è” e sporcano quello che “è stato”!
Non rinnegare il passato. È grazie a lui se sei nel presente.