Carlo Peparello – Comportamento
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
Non giudicherò mai nessuno come “strano”. Sarebbe come ammettere di rinunciare a capire chi non comprendo.
È impossibile sconfiggere un ignorante durante un litigio.
Non posso fare a meno di detestare i miei parenti. Suppongo che ciò derivi dal fatto che nessuno può sopportare che altri abbiano i nostri stessi difetti.
I vecchi credono a tutto; gli uomini di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
Ci si persuade meglio, di solito, con le ragioni che abbiam trovato da noi, che con quelle che si son presentate all’intelletto di altri.
Soltanto chi parla di quello che ha sperimentato è fiducioso.
Io sono della Bilancia e come tutti quelli della Bilancia non credo nell’oroscopo.