Carlo Peparello – Desiderio
Darei chissà cosa per rivivere la mia vita, però stavolta mi godrei più intensamente i miei errori e continuerei a non pagare le multe.
Darei chissà cosa per rivivere la mia vita, però stavolta mi godrei più intensamente i miei errori e continuerei a non pagare le multe.
Vorrei perdermi in giorni senza memoria.
Dove ci spinge il desiderio? Ci spinge via di casa.
Vorrei far l’amore con un uomo, ma non uno qualsiasi. Vorrei te. Tu che conosci il mio corpo come il tuo. Tu che sai toccare le corde della mia estasi con un solo bacio. Tu che sai amarmi con uno sguardo. Vorrei far l’amore, ma solo con te.
Il desiderio brucia di più che una colata di lava.
Tu non puoi farci nulla, mi pensi e non è colpa tua! Ora è tardi per impedire al desiderio che provi di condurti da me! È come volare! Non puoi scendere o tornare indietro, puoi solo buttarti, se lo vuoi, cercando un paracadute! Ma non possiedi neanche questo, perché non immaginavi che io ti portassi così in alto! Mi desideri, e desideri di non cadere!
A scaldare bene un letto sono bravi tutti e tutte. Ma scaldarti il cuore e arricchirti la vita è un’altra cosa.