Carlo Peparello – Filosofia
La filosofia sta alla vita come l’ottimismo sta alla morte.
La filosofia sta alla vita come l’ottimismo sta alla morte.
Entro i confini del mondo non vi può essere esilio di sorta: nulla infatti che si trovi in questo mondo è estraneo all’uomo.
Il grido della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Colui che abbia soddisfatto questi bisogni, o che si aspetti di poterli soddisfare, può gareggiare in felicità anche con Zeus.
Soltanto che gli scrittori sono esseri molto crudeli, uccidono la vita continuamente per procurarsi delle storie.
Lo stolto infatti si illude di conoscere molte cose, ma in realtà non è capace di fissare lo sguardo su quelle essenziali.
Anche gli stolti possono acquisire la saggezza. L’intelligenza d’altronde è un dono, irraggiungibile.
Diventa lieve il carico a chi sa ben sopportarlo.