Carlo Peparello – Frasi Sagge
Per riconoscere il saggio guarda se ha ustioni. Solo chi si scotta raggiunge l’illuminazione.
Per riconoscere il saggio guarda se ha ustioni. Solo chi si scotta raggiunge l’illuminazione.
Con i vorrei, non si è costruito mai nulla!
Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor di più può fare a meno dell’uomo.
Coloro che vincono, in qualunque modo vincano, mai non ne riportano vergogna.
C’è un’ignoranza che è quella dell’anima, del buonismo, della chiusura mentale, del pregiudizio, dell’etichettamento che fa inorridire davvero e se ne frega di tutta l’erudizione che si può avere e costruita sui libri o di chi tanto decanta se stesso per “appartenenza di casta” o perché ha un soldo in più e, attraverso questo, pensa di poter soverchiare chi non ne dispone abbastanza o, addirittura, cerca di “comprarsi” il riconoscimento dell’altro; chi mi parla ancora di stratificazione sociale e diversità di ceto o chi ab_usa l’espressione “alla mia altezza”, o si appella all’esercizio di una morale dai dettami troppo rigidi – la chiamo ubbidienza cieca e non morale – mi fa letteralmente vomitare!
Dovremmo sganciare la spina ogni tanto. Staccare da ciò che ci rattrista, da ciò che ci deprime, staccare da questa brutta realtà che ci circonda. Bisognerebbe ogni tanto “Chiudere gli occhi” e lasciarci andare. Abbandonarci ai nostri sogni, vibrare e fluttuare dentro noi. Dovremmo capire e capirci di più. Dovremmo rilassare i sensi e sorridere di più. Perché, per migliorare fuori bisogna prima guardarsi e capirsi dentro; mettere ordine laddove il caos regna. Perché alla fine quello che conta è rinchiuso in noi.
Nel mezzo delle difficoltà, nascono le opportunità!