Carlo Peparello – Frasi Sagge
Il peggior maestro che si possa incontrare è quello che professa materie che non gli appartengono.
Il peggior maestro che si possa incontrare è quello che professa materie che non gli appartengono.
All’ospedale l’amore mi aveva parlato: “Io sono tutto e niente. Sono come il vento: non riesco a entrare dove le porte e le finestre sono chiuse. “Io avevo risposto all’amore: “Ma io sono aperto a te! “Al che mi aveva detto: “Il vento è fatto d’aria. E anche se nella tua casa c’è aria, tutto è sprangato. I mobili si ricopriranno di polvere, l’umidità finirà per rovinare i quadri e macchiare le pareti. Tu continuerai a respirare, conoscerai una parte di me: ma io non sono una “parte”, io sono il “tutto” – e questo non potrai mai conoscerlo.
Insegnate l’amore insensato, non l’odio immotivato ai vostri figli.
Si può perdonare solo chi si ama, perché chi si odia è già stato perdonato.
Avere una coscienza, non vuol dire essere limpido e sincero!
Appartenere veramente a qualcuno non è “viverci”, ma viversi e condividersi.
Chi cade sempre in piedi prima o poi si distrugge le gambe.