Carlo Peparello – Frasi Sagge
Non seguire mai chi non conosce la propria meta, perché perderai di vista la tua.
Non seguire mai chi non conosce la propria meta, perché perderai di vista la tua.
Un osservatore seduto sul marciapiede di una strada volge lo sguardo davanti a sé e senza particolare curiosità incorpora le immagini alla portata dello sguardo. Un poeta, uno scrittore, un pittore fanno la medesima cosa, con la sola variante del posto di osservazione, che anziché il ciglio della strada è la terrazza del palazzo più alto.
Tra coraggio ed incoscienza c’è poca differenza.
L’attesa è un momento in cui il divenire percorre la strada invisibile tra un avvenimento e l’altro.
Non rinunciare mai, non arrenderti perchè un solo successo può cancellare molti fallimenti.
Nessun crimine è volgare, ma ogni volgarità è un crimine.
La pena d’amore canta, la tristezza della conscenza parla, la malinconia del desiderio sussurra, l’angoscia della povertà piange. Ma c’è un dolore più profondo dell’amore, più elevato della conoscenza, più forte del desiderio, più amaro della povertà. Non ha voce né timbro; i suoi occhi brillano come stelle.