Carlo Peparello – Guerra & Pace
Una Flatulenza è la naturale metafora della morte. Un soffio… la liberazione.
Una Flatulenza è la naturale metafora della morte. Un soffio… la liberazione.
La guerra più terribile è quella che deriva dall’egoismo, e dall’odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno.
Se l’uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l’uomo.
Con una parola puoi fare la pace oppure la guerra, con il silenzio non ne fai nessuna.
La storia ci dice che la guerra è il fenomeno che accompagna lo sviluppo dell’umanità. Forse è il destino tragico che pesa su l’uomo. La guerra sta all’uomo, come la maternità alla donna.
Non importa chi ha ragione, l’importante è trovare una ragione di pace.
La Pace è un cuore fra tante pietre, è parlare piano tra gli urli, è riuscire a tacere e non rispondere alla provocazione, è non guardare il colore della pelle ed è il rispetto delle diversità, devi farla tua dentro di te e trasmetterla poi fuori, e se non saprai farlo, qualcuno lo farà per te. Pace.