Carlo Peparello – Morte
Scompaiono cose e persone e ci rimangono solo ricordi come tiepide illusioni.
Scompaiono cose e persone e ci rimangono solo ricordi come tiepide illusioni.
Quando moriremo andremo sicuramente in paradiso perché l’inferno l’abbiamo già vissuto qui.
L’unico punto debole della morte è la memoria. Un ricordo ha straordinarie capacità di sopravvivenza, sorride beffardo di fronte ad essa mentre assapora il sale di una lacrima.
Tutti siamo nati per morire, già nella culla il momento della condanna è deciso.
“Quando sarò silenzio” tra silenzi eterni, cercherò uno sospiro a che aggrapparsi per far sentire la mia immensa solitudine.
Il morire è una fase del Vivere, che deve impregnarsi di dignità.
Se sono condannato, non sono solo condannato alla morte, ma a difendermi fino alla fine.