Carlo Peparello – Stati d’Animo
Dico quello che penso perché non amo le folle.
Dico quello che penso perché non amo le folle.
Un’emozione non trova confusione come un discorso ragionato.
Sogno di una lingua che del condizionale non ammetta il tempo passato.
Nel mare dei sentimenti non importa se sai nuotare, rischi sempre d’affogarci.
Come si fa a camminare verso il futuro, quando il presente rimane attaccato ai piedi?
Non mi sfiorano le belle parole, ne ho sentite troppe. Mi conquistano i fatti, le sorprese e chi dimostra di “esserci”.
Quanto ho sognato la serenità, adesso che fa parte di me vorrei non sentirla più svanire. Finalmente ho quel senso di pace interiore, quel sorriso lieve al mio risveglio, quel ronzio fisso nella testa provocato dai sogni e quella strana sensazione allo stomaco di fame, fame di vita.