Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Ci sono sensazioni che puoi solo tenere dentro, non puoi sfogarle, né descrivere. Sono quei maledetti pensieri che piombano nella mente come vespe e ti pungono l’anima ripetutamente.
Ci sono sensazioni che puoi solo tenere dentro, non puoi sfogarle, né descrivere. Sono quei maledetti pensieri che piombano nella mente come vespe e ti pungono l’anima ripetutamente.
Le televisioni esercitano in questo periodo un vero e propio terrorismo psicologico alle masse. C’è una regia occulta e satanica, un disegno ben predefinito da raggiungere, vogliono portarci civilmente alla povertà, senza che nessuno possa gridare al falso!
Avrei voluto dire le parole giuste, quelle che nonostante tutto aggiustano le cose, quelle che nel silenzio fanno rumore, quelle che nell’attesa bruciano di pioggia che cade e leva via tutti i dolori. Avrei voluto parlare semplicemente, come una bambina, con tenere parole fatte di arcobaleni colorati, di caramelle sbucciate e forse avresti capito cosa dicevano le mie lacrime, i miei sbagli, i miei silenzi… forse avresti capito che nonostante le mie piccole mani sporche di cioccolato, il mio sorriso e la mia anima erano lì solo per te.
Non perdono i tradimenti. Non accetto i periodi di pausa. Non voglio avere a che fare con uomini confusi. Non parlo con chi dice di essere amico e dopo ti tradisce alle spalle perché io credo ai sentimenti sia di amicizia che d’amore e non gioco per mettermi in mostra. Anche perché è sugli zerbini che ci sta scritto “Welcome” e non di certo il mio nome.
Io dico molto, ma è un molto che neppure si accosta al troppo della mia testa.
Sono un distratto cronico, perdo in continuazione ombrelli, cellulari, chiavi, me stesso.
Ci sono anime intrecciate da legami misteriosi, che nessuno potrà mai sciogliere!