Chiara Micellone – Stati d’Animo
Avevano condiviso tanto, forse troppo. Ora l’unica cosa che li univa e li avrebbe uniti per sempre sarebbe stato il silenzio.
Avevano condiviso tanto, forse troppo. Ora l’unica cosa che li univa e li avrebbe uniti per sempre sarebbe stato il silenzio.
Non fraintendermi non è cattiveria la mia, egoismo oppure menefreghismo è proprio che non me ne frega un cavolo di cosa dici, di cosa fai, di dove sei e dove non sei. Non ho più tempo per chi non merita, adesso quel tempo lo dedico a me!
Vedi, mi piacerebbe anche dirti le cose che penso, che sento, che spero, che sogno, che immagino. Ma ho sempre pagato caro il prezzo della mia sincerità, e quindi me le tengo ben strette nella mente e nel cuore, e se tentano di scappar via stringo forte i pugni e metto le mani in tasca. Così nessuno noterà quanto male fa non lasciarle andare.
Il cuore è l’ultimo ad andarsene.
È la notte che ti frega. Troppo silenzio, e i pensieri si sentono di più. Non sei sola, ti fanno compagnia i ricordi. Silenzio, pensieri e ricordi. E non dormi più.
Si muore non una, ma mille volte quando a ferire è la mano che prima stringeva la tua.
Preferisco sentirmi viva che vissuta.