Giulio Pintus – Stati d’Animo
È meglio percepibile della luce intensitàe dei colori vivacitàappena uscito dalle tenebrepropio come dopo l’estate, il freddo di novembre.
È meglio percepibile della luce intensitàe dei colori vivacitàappena uscito dalle tenebrepropio come dopo l’estate, il freddo di novembre.
Ho una borsa piena di passi nell’ignoto.
Ci sono tante ferite nascoste nella nostra anima, che siano piccole o grandi, è a noi di decidere se guarirle o lasciarle sanguinare e procurarci dolore. Dobbiamo avere il coraggio di aprirle, farle sanguinare per l’ultima volta, e curarle con dolcezza e attenzione. Questo sarebbe possibile solo se abbiamo veramente voglia di guarirne e solo se abbiamo abbastanza amore per noi stessi, per la nostra anima al punto di dire basta con la sofferenza,, il passato è ormai passato ora vado avanti e continuo ad andare incontro ai miei sogni. Ritornerà la primavera.
Storie Di Vita. A tratti, libero come un bambino, che felice e spensierato corre a perdifiato tra l’erba di un morbido prato. A tratti intrappolato e lottando annaspi disperatamente tra l’angoscia e l’affanno.
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.
Il cuore di tutte noi mamme vorrebbe che i propri figli fossero sempre felici vorrebbero vedere nei loro occhi la luce che irradia dalla loro serenità, ma quando figlia mia in te leggo la tristezza, la delusione, mi chiedo ma io ti rendo veramente felice? Un giorno potrai dire la mia mamma ha fatto l’impossibile pe darmi sempre gioia? Il mio cuore si strugge quando mi faccio queste domande ma alla fine mi rispondo che forse una madre non arriverà mai all’impossibile nel voler dare il massimo della gioia, forse perché non c’è mai fine a quello che una madre può fare, ecco perché non potrà mai raggiungere l’impossibile.
Ci sono giorni incomprensibili, dove tutto ciò che vedi e senti sembra inaccettabile, dove ci si sente spettatori di un mondo folle e tu sei l’unico testimone.