Silvana Tringali – Stati d’Animo
Anima di rosa profuma di emozioni il mio cuore e fallo volare ancora, nel giardino della vita.
Anima di rosa profuma di emozioni il mio cuore e fallo volare ancora, nel giardino della vita.
Non ho mai trovato il compagno che mi facesse così buona compagnia come la solitudine.
La solitudine è la dieta dell’anima.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
Il rimorso è una virtù del dopo, sorge quando tutto è già avvenuto. È una virtù crepuscolare, sgorga quando l’azione è compiuta e, spesso solo dopo che è passato molto tempo.
Sta per cadere una dura pioggia.
Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella.