Dora Pergolizzi – Stati d’Animo
Notti insonni, giorni sonnolenti, trascino un guscio scalfito che cela un’anima ansiosa di uscire e prendere il volo.
Notti insonni, giorni sonnolenti, trascino un guscio scalfito che cela un’anima ansiosa di uscire e prendere il volo.
Ma la gioia può essere violenta non meno del dolore.
Lo vidi, arrossii, sbiancai per averlo veduto: Un turbamento scosse il mio cuore sperduto; i miei occhi non vedevano, non potevo parlare; Sentivo il mio corpo raggelarsi e bruciare.
Rimanere in attesa significa illudersi.
Facciamola finita qua. Io per te non esisto in nessun senso e tu stai diventando come le persone che non sopporto. Non andremo mai d’accordo e sono stanca di non ricevere in cambio nemmeno un decimo di quello che io dono. Che gioia sapere che il mio scomparire non lo noterai nemmeno, almeno non avrò scrupoli di coscienza.
Non ho sempre da dire, non per questo desisto dal conversare con te, semplicemente sentire la tua voce è per me fonte di gioia!
E vabbè! Continuiamo a fingere che tutto vada bene, fino a quando quel filo sottile non si spezzerà. E lì dirò basta per sempre.