Carlo Peparello – Uomini & Donne
La cornificazione è come la crocifissione. L’unica differenza è che chi ti pianta il chiodo è anche la stessa persona che ti piange.
La cornificazione è come la crocifissione. L’unica differenza è che chi ti pianta il chiodo è anche la stessa persona che ti piange.
Ci sono uomini e donne che valgono meno di niente, senza personalità, mai se stessi, si riempiono solo la bocca di grandi parole e non hanno rispetto per nessuno, neanche di loro stessi.
Barbara Brussa, bruna bellezza bellèpoque (benché bibliofila), bastona buzzurri babbei bigotti, blandisce bonariamente bisbetici, battezza brillanti bagatelle barocche, benedice battute beffarde! Baci.
Se mi dicessero lascia il tuo uomo e diventerai ricca risponderei io sono già ricca perché la mia ricchezza è lui, è lui che mi riempie l’anima, è lui a cui penso quando mi addormento, è lui a cui penso quando mi sveglio, è lui che mi è entrato nel sangue, è lui di cui mi sono perdutamente innamorata e non ci sarà mai ricchezza che mi farà rinunciare a lui.
Le donne si meravigliano di come gli uomini dimenticano tutto.Gli uomini si meravigliano di cui le donne si ricordano.
Se c’è qualcosa che mi rende parecchio diffidente sono quelle persone che nemmeno tre giorni che si conoscono già si “urlano” che si amano, sei la loro vita e tanto altro. Per me quelli sono come “piatti” “mordi e fuggi”. L’amore, il vero amore non grida ti amo e poi scappa al primo problema. Le persone che si amano sono quelle che al posto delle parole fanno l’amore dopo una litigata, si siedono accanto e si confrontano su ogni cosa, su come vivere al meglio la loro storia d’amore ma soprattutto lottano per un unico obiettivo essere felici insieme.
Essere indifferenti al sentimento che prova un innamorato è punizione più crudele di mille frustate! L’indifferenza può annientarlo, farlo soffrire più del male fisico, farlo piangere dentro, senza versare lacrime, ma sanguinando nel petto. L’indifferenza toglie il sorriso, spezza il respiro, taglia le gambe! Ma cosa peggiore di tutte, è che egli non smetterà mai di amare, perché il suo sentimento, dopo tanta sofferenza, riuscirà comunque a sopravvivere, a diventare giorno dopo giorno più forte, intatto per essere finalmente donato quando l’indifferenza lascerà il posto all’accoglimento.