Gotthold Ephraim Lessing – Uomini & Donne
Ci sono certe cose dove l’occhio femminile vede sempre più acutamente di cento occhi maschili.
Ci sono certe cose dove l’occhio femminile vede sempre più acutamente di cento occhi maschili.
Quella donna dunque, nata nel cinquecento con il dono della poesia, era una donna infelice, una donna in lotta con se stessa. Tutte le condizioni della sua vita, tutti i suoi istinti, erano ostili a quello stato d’animo che è tuttavia indispensabile, se si vuole esprimere liberamente ciò che si ha nel cervello.
Se la donna non desse tutta questa importanza all’uomo forse lui capirebbe quanto è importante una donna.
[…] che era stato costante inconsciamente, anzi senza volerlo; che aveva voluto dimenticarla, e credeva di averlo fatto. Si era creduto indifferente mentre era soltanto adirato; ed era stato ingiusto verso le sue virtù perché ne aveva sofferto.
C’è un’età, l’estrema giovinezza, in cui si ama il sesso; una donna ama un uomo, un uomo ama una donna come si prende una bevanda perché si ha sete. Soltanto più tardi si sceglie, si ama la persona, lui perché è lui, lei perché è lei.
Ogni bambina è potenzialmente donna e mamma; ogni uomo è potenzialmente bambino.
Un uomo lo si riconosce quando mantiene una promessa, una donna quando la disattende.