Alessandro D’Avenia – Uomini & Donne
Gandalf è un uomo fatto di vento, hai l’impressione che possa volare via da un momento all’altro come un palloncino e ti chiedi come faccia a reggere orde di barbarici liceali.
Gandalf è un uomo fatto di vento, hai l’impressione che possa volare via da un momento all’altro come un palloncino e ti chiedi come faccia a reggere orde di barbarici liceali.
La mia generazione degli anni sessanta, con tutti i suoi grandi ideali, ha distrutto il liberalismo a causa dei suoi eccessi.
La mia era divenuta un’esistenza priva di senso, un insieme di frammenti anonimi dispersi come i cocci di un vaso di cristallo infranto: nessuno si era mai preoccupato di chinarsi a raccogliermi e mettere a posto quei pezzi taglienti come aghi, correndo il rischio di tagliarsi. Poi nella mia vita era entrato lui, in punta di piedi, senza far rumore; aveva avuto la pazienza di accettare me e le mie insicurezze, e fare di quest’ultime i tratti salienti della mia forza.
Per essere una grande donna bisogna solo avere un grande cuore e un animo nobile.
Quelle come me hanno imparato che nella vita se dai tanto non ricevi nulla, e se dai nulla, idem.
Quando una donna chiede a un uomo che cosa pensa, vuol dire che di quell’uomo le sta a cuore anche il meglio, cioè i sentimenti e magari anche le idee.
Non si abbandona mai chi ti ha regalato momenti belli, chi ha fatto di tutto per renderti felice e chi ha fatto di te l’uomo per bene che sei ora.