Italo Calvino – Uomini & Donne
Nella mia vita ho incontrato donne di grande forza. Non potrei vivere senza una donna al mio fianco. Sono solo un pezzo d’un essere bicefalo e bisessuato, che è il vero organismo biologico e pensante.
Nella mia vita ho incontrato donne di grande forza. Non potrei vivere senza una donna al mio fianco. Sono solo un pezzo d’un essere bicefalo e bisessuato, che è il vero organismo biologico e pensante.
Hai poco da rallegrarti, Lettore. Il segreto che ti si rivela, l’intimità tra loro, consiste nella complementarietà di due ritmi vitali. Per Irnerio conta solo ciò che si vive istante per istante; l’arte conta per lui come spesa d’energia vitale, non come opera che resta, non come quell’accumulazione di vita che Ludmilla cerca nei libri. Ma quell’energia accumulata in qualche modo la riconosce anche lui, senza bisogno di leggere, e sente il bisogno di farla tornare in circuito usando i libri di Ludmilla come supporto materiale per opere in cui lui possa investire la propria energia almeno un istante.
Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti.
Alcune mogli rendono migliori gli uomini… per la altre donne, alcuni mariti rendono migliori le mogli… per altri uomini.
Non esistono grandi donne o grandi uomini, esistono solo grandi persone.
Nessuno dava a lei il suo posto, lei era quella da svalutare, quella che non faceva mai nulla di buono. Lei era l’errore intrappolata nei suoi errori.
Resto dell’idea che se un uomo ci tiene davvero, sà come prendersi una donna, sà come trattenerla e come conquistarla.