Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Uomini & Donne
Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti.
Che una bella donna conceda o neghi i suoi favori, le piace sempre che le vengano chiesti.
Troppo spesso siamo donne sprecate nell’attesa di qualcuno che ci lascia in un angolo. Siamo emozioni soffocate e senza parole per chi non non sa trovare il tempo per ascoltarci. Siamo energia che ha solo voglia di esplodere dentro il cuore di qualcuno che sappia accoglierci con sincerità!
La donna che vuol farsi amare, non mette a nudo il suo corpo, ma i suoi sentimenti.
Non voglio un mezzo uomo vicino a me, voglio un uomo che sappia prendersi cura di me dentro e fuori dal letto. Non sono solo un corpo da scaldare, ma sono in primis una donna da amare. Non mi serve qualcuno che mi “lisci” ma qualcuno che “sfidi” continuamente la mia mente, lasciandola sempre accesa, attratta e coinvolta diquell’uomo. Voglio sentirmi sempre stimolata intimamente, mentalmente, emozionalmente e essere un mondo da vivere a trecentosessanta gradi.
Sin dall’antichità, gli esseri umani sono molto interessati al rango sociale, la cosa che li distingue è: gli uomini, interessati al sesso, mentre le donne, alla maternità e la bellezza. Parametri di “valutazione” e “autovalutazione” che li rappresentano ancor oggi.
La servitù avvilisce gli uomini sino a farsene amare.
Quando una donna ci lascia con un “Addio” c’è ancora speranza. Quando si congeda con un “Arrivederci” non c’è più niente da fare.