Ovidio (Publio Ovidio Nasone) – Uomini & Donne
Un amante crede tutto quello che teme.
Un amante crede tutto quello che teme.
Nel silenzio di una donna esiste l’attimo dell’addio!
Lei: “riesci sempre a vedere in me la perfezione. Sei incredibile!” Lui: “è come dire al sole che è imperfetto. Impossibile!”
Sono le favole che c’hanno raccontato mamme, nonne e zie da piccole ad aver costruito le nostre roccaforti di convinzioni sui sentimenti e sugli uomini. Un rospo rimarrà sempre un rospo, anche dopo averlo baciato, se è rospo dentro. Ci frega la scarpetta di cristallo che è scomoda e fa male, ci frega la mela che allunga la vita, ci frega il tappeto volante per poter inseguire i nostri sogni, ci frega la sindrome della crocerossina con quella strana tendenza a voler salvare a tutti i costi chi non vuole essere né salvato né guarito; gli uomini: malati terminali di sentimenti ed emozioni che se ne vanno in giro con flebo di zucchero per addolcire di tanto in tanto quei pensieri e quelle parole che se uscissero dalla testa e dalla bocca così per come sono, sarebbero amari, amari, amari. E noi che facciamo? Ci rimaniamo male per non essere le sole, le uniche, le eroine che che cancellano i ricordi delle “ex-qualcosa” e impediscono ogni altra forma di “future-qualcosa” all’infuori di noi stesse, arriviamo noi e vogliamo il primato su tutto, li spogliamo di un prima e di un dopo. Mi vien da pensare che sono proprio poveri gli uomini se devono fare i conti con tutto questo, ecco perché preferiscono rimanere rospi!
Le donne sono come il calcio anche se ami una sola squadra, tutte le partite ti appassionano.
Non fare attendere mai troppo una donna, la noia non le appartiene.
Una vera donna non si lascia conquistare con la retorica, ma solo con la concretezza dei propri fatti.