Carlo Peparello – Vita
Se non credi a quello che fai credi almeno in te stesso, se non credi in te stesso credi alla vita, se non credi alla vita lasciala a qualcun altro che aspetta di nascere per poter credere in qualcosa.
Se non credi a quello che fai credi almeno in te stesso, se non credi in te stesso credi alla vita, se non credi alla vita lasciala a qualcun altro che aspetta di nascere per poter credere in qualcosa.
27 secondi vissuti possono sembrare una vita intera.Sorridi anche se il tuo sorriso è triste,perché più triste di un sorrisoc’è la tristezza di non saper sorridere.Fai della tua Vita un capolavoroe rendi quella degl’altri un’opera d’arte,che possa emozionareanche versando una lacrima di gioiache cadendo esprime quanto di più belloci è dato da vivere, anche nel dolore.
Viviamo non sapendo quando la vita finirà, perdendo tempo a pensare se fare una cosa oppure no e questo è un grosso errore.
C’è una vita che comincia ogni mattina, uscendo di casa per affrontare il mondo esterno ed una parallela che spinge per farsi largo nel nostro mondo interno. C’è una luce naturale o artificiale, che illumina gli ostacoli lungo il cammino ed una surreale che accende sogni e desideri dentro ognuno di noi, accendiamola.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
La vecchiaia è un posto dove vivi di ricordi.Per questo, quando sei giovane, vivi creandotene di belli.
C’è sempre un’alternativa alla realtà soffocante, e l’unico ossigeno siamo noi.