Carlo Prevale – Anima
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
L’amore non bussa mai alla porta del tuo cuore, arriva attraverso una strada segreta, un’apertura intima: l’anima.
Devono esserci emozioni, e poesia, e spiritualità perché ogni vissuto abbia un senso e lasci qualcosa di bello e di unico, deve esserci l’anima e poi, tutto è possibile.
Abbiamo tutti un’anima gemella da qualche parte, che forse sfioreremo appena, oppure, non incontreremo mai. Qualcuno più fortunato ha l’anima plurigemellare e ne trova una dietro ogni angolo.
Una barca alla deriva ti può dare l’esatta collocazione di un’anima senza amore.
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.
Il mare delle sensazioni è come un’onda che lieve sulla battigia lascia il biancore della…