Carlo Prevale – Anima
Non si è mai troppo adulti per far sì che non si conservi il bambino che è dentro ognuno di noi.
Non si è mai troppo adulti per far sì che non si conservi il bambino che è dentro ognuno di noi.
Il silenzio è il nido dell’anima.
La sofferenza ha annientato la mia anima che adesso vaga inconsolabile senza meta.
Se il tempo è giunto, non mi opporrò, mi lascerò attraversare, come fa il vento tra le foglie, griderò all’ingiustizia anche se dovrò pagare, porterò le catene perché è scritto nelle stelle, e dopo tutto questo arriverà la calma e la soavità di una vita a cui tornare. Non si può cambiare il senso delle cose, se ti portano a ciò a cui sei destinato, non si può amare il nero se il tuo colore preferito è il bianco.
La vitaGranelli di vita scivolanonella clessidra del tempo,e il pensiero indugiasul sentiero dei ricordi.
La poesia non si può trovarein nessun luogose non si possiede.
Chissà quante volte avrà pregato, chissà quante smorfie di dolore avranno rigato e disegnato il suo viso fino a farla sentire un angolo morto nello specchietto retrovisore della società, pensavo. La solitudine non è soltanto dei numeri primi, come titola un libro, ma soprattutto di chi non riesce ad affermare i suoi propositi per limiti o contrarietà.