Carlo Prevale – Musica
Le persone nate per la musica non potrebbero viverne senza.
Le persone nate per la musica non potrebbero viverne senza.
Io penso che questa mia generazione è preparata a un mondo nuovo e ad una speranza appena nata… ad un futuro che ha già in mano a una rivolta senza armi perché noi tutti ormai sappiamo che se Dio muore è per tre giorni e poi risorge… In ciò che noi crediamo Dio è risorto, in ciò che noi vogliamo Dio è risorto… nel mondo che faremo Dio è risorto.
Il tempo che passi ad urlarequante volte ad aspettare il sole d’inverno a natalel’esame da superare le vacanze al marefare, disfare valigieil tè nelle giornate grigie dimmi ti senti felice?Tanto tutto lo sai torna apposto col temponon chiederti come mai se tu non ci stai dentromagari non è il momento, magari cambierà il ventomagari si accorgeranno del tuo talento.
Quando sento, anche solo in lontananza, le note di un pianoforte le mie cellule celebrali entrano in assonanza con questo lontano ed irresistibile richiamo folgorandomi nell’anima restituendomi ad una dimensione temporale dove ogni cosa è possibile, senza limiti ne limitazioni…
Nei concerti rock, è in quest’occasione che gli uomini sono realmente “uniti”… e non sono “neanche tanto uomini”.
Dove le parole finiscono, inizia la musica.
Conosciamo un’età più vividamente attraverso la sua musica che attraverso i suoi storici.