Carlos Ruiz Zafón – Carità
Mi venne da pensare che, forse, il mio universo altro non era che una facciata di cartapesta.
Mi venne da pensare che, forse, il mio universo altro non era che una facciata di cartapesta.
L’assistenza non ha valore a meno che non venga prodigata con piacere, quando si esercità…
Quella mancanza di pietà chiamata carità.
Non illudere chi chiede aiuto se poi sei il primo ad abbandonarlo.
L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo.
L’umiltà non è l’unica grandezza dell’essere umano, esiste un’altra bellezza: l’anima caritatevole.
L’invidia è la religione dei mediocri. Li consola, risponde alle inquietudini che li divorano e, in ultima istanza, imputridisce le loro anime e consente di giustificare la loro grettezza e la loro avidità fino a credere che siano virtù e che le porte del cielo si spalancheranno solo per gli infelici come loro, che attraversano la vita senza lasciare altra traccia se non i loro sleali tentativi di sminuire gli altri e di escludere, e se possibile distruggere, chi, per il semplice fatto di esistere e di essere ciò che è, mette in risalto la loro povertà di spirito, di mente e di fegato.