Carlos Ruiz Zafón – Carità
Mi venne da pensare che, forse, il mio universo altro non era che una facciata di cartapesta.
Mi venne da pensare che, forse, il mio universo altro non era che una facciata di cartapesta.
Nel silenzio la preghiera più intima, le mani alzate a formare una coppa per riempirla di te carità che viene da Dio.
La povertà non è una vocazione, ma una condizione!
Non importa andare tanto lontano… c’è sempre qualcuno caduto nel pozzo vicino a casa tua, che ha bisogno di una corda per tirarsi su.
Ogni difficoltà c’è l’opportunità di essere amore.
La carità equivale all’insieme di tutti i precetti.
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.