Carlos Ruiz Zafón – Libri
Era un uomo riservato, e benché vivesse di ricordi non parlava quasi mai del passato.
Era un uomo riservato, e benché vivesse di ricordi non parlava quasi mai del passato.
Immagino che sia proprio così la vita. Una lunga catena di attimi. E immagino che tutto ciò che si può fare è cercare di viverli uno per uno, senza star troppo a pensare a quelli appena trascorsi o che stanno per arrivare.
Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto quello che non sa leggere.
La tristezza mi ha preso – perché? Neppure la musica oggi mi consola – è già notte tarda, e non ho voglia di dormire; non so cosa mi manca – e ho già più di vent’anni.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
Sono solo gli uomini piccoli che sembrano normali.
Come diceva Rimbaud le storie iniziano in mille modi diversi, belli, originali anche, ma finiscono tutte, sempre, allo stesso modo: per una squallida, onesta, per niente originale mancanza d’amore.