Mark Twain – Libri
Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto quello che non sa leggere.
Un uomo che non legge buoni libri non ha alcun vantaggio rispetto quello che non sa leggere.
A conti fatti la guerra è uno sterminato susseguirsi di follie.
E ricordo di aver desiderato di non svegliarmi più.
I libri di cui ci innamoriamo sono quelli che sembrano scritti e pensati per noi, le cui parole riescono a mettere in ordine i frammenti di pensieri che ci mescolano l’esistenza. I libri migliori sono quelli che non ci dicono niente di nuovo ma che illuminano quello che già sappiamo e ciò che siamo.
I libri aggiungono all’infelicità dell’uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Si baciarono e le loro labbra si unirono nel timore e non nell’amore, in quel loro primo bacio. Era il timore che non fosse vero niente, che fosse la disperazione a pronunciare il nome della tenerezza, che fosse la solitudine a dare una voce diversa alle parole, che niente fosse come sembrava.
Io non sono Dalì, bensì l’altro Dalì e cioè me stesso.