Carlos Ruiz Zafón – Libri
Possedeva uno strano fascino che seduceva in modo lento ma inesorabile.
Possedeva uno strano fascino che seduceva in modo lento ma inesorabile.
Parlarono poco: ciascuno era già felice di sentire l’altro accanto a sé. Più niente importava, se non il fatto di essere insieme.
Aveva pensato che se gli esseri umani non si esercitavano in continuazione ad aprire e chiudere la bocca, correvano il rischio di cominciare a far lavorare il cervello.
Bosch sapeva che la speranza era la linfa del cuore. Senza quella non c’era nulla, solo oscurità.
Era, ahimè, irrilevante sapere di essere la donna giusta per lui.
Quando si finisce un libro si rimane come privati della linfa, come privati delle ali, come privati delle onde per fluire, volare, navigare verso il fascino dell’imprevedibile. È un attimo di smarrimento, ma poi ci si orienta di nuovo, verso altri orizzonti.
Quando una domanda non ha una risposta corretta, c’è una sola risposta… l’area grigia tra il sì e il no… il silenzio. (da “Il codice Da Vinci”)