Carlos Ruiz Zafón – Libri
Possedeva uno strano fascino che seduceva in modo lento ma inesorabile.
Possedeva uno strano fascino che seduceva in modo lento ma inesorabile.
Quando si legge troppo in fretta o troppo lentamente non si capisce nulla.
È con i cattivi sentimenti che si fanno i buoni romanzi.
Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa… e la vedeva. È una cosa difficile da capire. Voglio dire… Ci stavamo in più di mille, su quella nave, tra ricconi in viaggio, e emigranti, e gente strana, e noi… Eppure c’era sempre uno, uno solo, uno che per primo… la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte… magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni… alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare… e la vedeva.Allora si inchiodava, lì dov’era, gli partiva il cuore a mille e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso la nave, verso tutti, e gridava: L’America. (da “Novecento”)
Togli all’essere umano medio la menzogna della sua vita e lo deruberai della felicità.
I grandi romanzi sono grandi fiabe.
Per tutta la vita ho concepito l’amore come una sorta di schiavitù accettata. È una menzogna: la libertà esiste solo quando è presente l’amore. Chi si abbandona totalmente, chi si sente libero ama al grado estremo. E chi ama al grado estremo, si sente libero.