Carlos Ruiz Zafón – Libri
Tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima.
Tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima.
I libri servono a capire e a capirsi, e a creare un universo comune anche in persone lontanissime.
Come abbiamo potuto non sapere, per così tanto tempo, nulla di ciò che era, e tuttavia sederci alla tavola di ogni cosa e persona incontrata sul cammino? Cuori piccoli – li nutriamo di grandi illusioni, e al termine del processo camminiamo come discepoli di Emmaus, ciechi, al fianco di amici e amori che non riconosciamo – fidandoci di un Dio che non sa più di se stesso. Per questo conosciamo l’avvio delle cose e poi ne riceviamo la fine, mancando sempre il loro cuore. Siamo aurora ma epilogo – perenne scoperta tardiva.
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
Sono così bella che sono deforme.
Io la chiamo sindrome da museo delle cere: tutto quello che possediamo, man mano che diventiamo vecchi, assume un’aria museale, noi compresi.
Nulla al mondo è paragonabile all’ira funesta di una donna senza torta al cioccolato.