Orhan Pamuk – Libri
I libri aggiungono all’infelicità dell’uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
I libri aggiungono all’infelicità dell’uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Puoi trovare decine, centinaia di libri e ammirarli per qualsiasi ragione tu voglia, ma non ti serviranno a niente, se i libri e la conoscenza non trovano te.
Se l’avete giudicato l’uomo più coraggioso, più accorto e più fine della Francia, l’avete giudicato bene.
Qualunque cosa avessi fatto, bene o male, di qualunque umore fossi, triste o felice, papà mi abbracciava sempre dicendomi “Sono fiera di te”
Non è altro questo, se non il tempo automutilato delle “letture di massa” tanto frammentarie quanto decontestualizzate. E possibilmente, senza toccare un vero libro.
Quando il tè viene infuso con l’acqua attinta dalle profondità della mente, il cui fondo è smisurato, abbiamo davvero ciò che si chiama cha-no-yu.
La lettura è il rapporto fecondo di una comunicazione con il mondo in seno alla solitudine.