Christiane F. – Libri
Dopo che lei andò al lavoro mi guardai allo specchio. Per la prima volta vidi i miei occhi mentre stavo a rota. C’erano solo le pupille. Completamente nere e ottuse. Veramente completamente inespressivi.
Dopo che lei andò al lavoro mi guardai allo specchio. Per la prima volta vidi i miei occhi mentre stavo a rota. C’erano solo le pupille. Completamente nere e ottuse. Veramente completamente inespressivi.
Il lavoro mi piace, mi affascina. Potrei starmene seduto per ore a guardarlo.
La lettura è solitudine. Si legge da soli anche quando si è in due.
Colui che accresce la sua conoscenza accresce il suo dolore.Il solo peccato è la stupidità.
Come regola generale, nessuno scrittore dovrebbe far figurare il suo ritratto nelle sue opere. Quando i lettori hanno gettato un’occhiata alla fisionomia dell’autore, di rado riescono a mantenersi seri.
Ci vuole un sacco di storia per produrre un po’ di letteratura.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.