Carlos Ruiz Zafón – Vita
Lei è un brav’uomo, Fermìn. Cerchi di nasconderlo.
Lei è un brav’uomo, Fermìn. Cerchi di nasconderlo.
Pensa solo a te stesso e a chi ne ha realmente bisogno, perché agli altri ci pensano loro stessi.
L’umana stupidità non ha limiti. Il nostro volere ci ha portati a desiderare sempre di più, a scombussolare i nostri ritmi tanto che non riusciamo più ad allinearci a noi stessi, a ciò che siamo, a ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Dimentichiamo come funzioniamo perché ci allontaniamo da noi, dagli insegnamenti nati con noi… Mi domando allora cosa c’è di meglio che ricominciare dall’inizio? Ancor prima di piangere abbiamo respirato, il ritmo è battuto dal respiro, il metronomo della nostra vita.
La vita è come un’orchestra in cui ognuno suona la stessa musica con uno strumento diverso.
Il cuore non pensa, sente. E la ragione s’arrende.
Non devi credere a tutto ciò che vedi. L’immagine della realtà che ci offrono i nostri occhi è solo un’illusione un effetto ottico.
Quando capirai che sei venuto al mondo per uno scopo ben preciso, che ad ogni causa corrisponde un effetto, che la realtà, se davvero lo vuoi, non è poi così diversa dalla fantasia. Quando capirai che nessuno potrà mai portarti via quello che hai dentro, che potresti campare cento anni senza aver vissuto neanche un giorno, che morire non è la cosa peggiore che ti possa capitare. Quando capirai che sei parte integrante di un ingranaggio e il tuo contributo serve a renderlo perfetto, quando capirai tutto questo, li comincia la tua vita.