Carluzzo Gaetano – Sorriso
Ma se io sono un quaquaraquà, tu sei un lallarallà?
Ma se io sono un quaquaraquà, tu sei un lallarallà?
Capita anche di ridere da soli.
Sorridi. È una brutta giornata, non una brutta vita.
I bambini con la loro innocenza e dolcezza, fanno brillare in noi, quella luce oscurata dal buio che spesso incombe sui nostri giorni. Entrare in sintonia con loro, amandoli e rispettandoli, ci permette di sperimentare quella dolce gioia che solo i bambini sono in grado di trasmetterci.
Il mio sorriso.Non toglietemi il sorriso vi prego! Perché sono felice e che voglio sentirmi sempre in Paradiso con l’animo in allegria. Lasciatelo libero per la sua via! Non oscurate il mio animo, lasciatelo vivere a onore del vero! Voglio volare nella mia fantasia e con la mente in allegria voglio andare via! C’è tanta pace nel mio cuore, per che togliermi il dolce sapore del sorriso dell’allegria?. a chi può danneggiare se rido e scherzo. La vita è già tanto spinosa, ed io voglio sentirmi bella come una rosa, col mio essere allegra e non danneggiare a chi dice di amarmi e sanno parlare. Amo tutti con sincera umanità, e voglio solo vivere una vita tranquilla e felice. Forse un giorno sarò chiamata in Paradiso. E li si che non darà fastidio Il mio sorriso.
Siamo fatti di poco tempo. Con qualche giorno strano, compresso in poche ore e dilatato in tanti minuti. Ma quelli che ricordiamo sempre sono i secondi che ci hanno fatto sorridere.
Tutti sanno sorridere, ma pochi lo fanno nel momento giusto.