Carmela Saracino – Cielo
Come aquile ci innalzeremo in cielo planando alla guida del vento.
Come aquile ci innalzeremo in cielo planando alla guida del vento.
Mi aggrappo al cielo e raggiungo le mie speranze.
Guarda quella stella, pensami come me.
Ogni volta che mi fermo a guardare il cielo pieno di stelle, rifletto su come esse siano luminose. Penso che siano fiammiferi accesi da altre persone in un mondo parallelo, forse per festeggiare qualcosa o forse per farci riflettere proprio su come splendano in questo modo solitario che le accomuna. Il loro compito è quello di splendere per il cielo, per abbellirlo, decorarlo, e non è molto differente da quello degli uomini; anche noi splendiamo per qualcosa o qualcuno. Alcune persone splendono per dire che esistono, per farsi notare, per esprimere se stessi, altre per gli obbiettivi, altre ancora splendono e non se ne rendono nemmeno conto e poi ci sono quelle persone che accomunano un po’ tutto, come me d’altronde… io splendo? Penso di si, e se lo penso so anche il motivo. Te, semplice, no? Ma mi chiedo anche; tu, splendi per me?
Vorrei imparare dal vento a respirare, dalla pioggia a cadere e dalla corrente a portare…
La brave ragazze vanno in cielo, le cattive vanno dappertutto.
Le stelle sono nel cervello dell’uomo.