Carmelo Bene – Arte
Il pensiero è un risultato del linguaggio.
Il pensiero è un risultato del linguaggio.
L’artista deve fare in modo che la posterità creda ch’egli non abbia vissuto.
Inutile girarci intorno, le persone folli sono quelle che hanno l’arte dentro, ma si parla di un dentro profondo, non il solito scorrere nelle vene, no no è molto più profondo, è vero anche che sono le più strane, introverse, disadattate, ciniche a volte cattive, dolci e anche stronze, sanno essere tutte queste cose una tra tutte vi è la lealtà, la fiducia che se tradita tramuta in perfidia, sanno perdonare ma non dimenticano, e cosa importante sanno riconoscersi tra loro… Le persone folli le trovi a ballare per strada, le trovi a regalare sprazzi di follia alle persone, con la musica, la danza, la pittura, la scrittura, perché la vera arte nasce in strada e nessun’artista è nato dal niente, si è fatto le ossa nella strada della vita.
L’arte non è sopravvivenza. L’arte è trascendentale. È il non essere solo animali. È elevarsi…
Il mio epitaffio potrebbe essere quel passaggio di Sade:mi ostino a vivere perché “anche da morto io continuia essere la causa di un disordine qualsiasi”.
Persino quando l’arte cerca di manomettere la verità, ne passa sempre da uno spiraglio attraverso…
La letteratura, come tutta l’arte,è la confessione che la vita non basta.