Carmelo Bene – Destino
Siamo, quel che ci manca. Da per sempre.
Siamo, quel che ci manca. Da per sempre.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Tanto fa l’uomo che alla fine sparisce.
Anche se il caso domina la natura, noi umani non dobbiamo lasciare niente al caso.
È un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?
Molti pensano che avere talento sia una questione di fortuna; forse la fortuna è questione di talento.
Il crepuscolo -pensai allora- è solo un’illusione, perché il sole è sempre così sopra o sotto la linea dell’orizzonte. Ciò significa che il giorno e la notte sono legati come poche altre cose al mondo, non possono esistere l’uno senza l’altro e tuttavia non possono esistere insieme. Come ci si può sentire, pensai, quando si è sempre uniti e sempre divisi?