Carmelo Crisafulli – Accontentarsi
Cosa diresti se tu potessi rinascere? No grazie. La fregatura mi basta averla presa una volta!.
Cosa diresti se tu potessi rinascere? No grazie. La fregatura mi basta averla presa una volta!.
Guai a chi si contenta di poco!
Rimpiango i tempi in cui le liti cominciavano con una scazzottata e finivano in un bar a bere tutti insieme, quelli in cui si corteggiava per arrivare al primo bacio e non si dormiva la notte se ciò avveniva. I tempi in cui bastava un pallone e dei perfetti sconosciuti cominciavano un’amicizia che sarebbe durata nel tempo e quelli in cui la lealtà e il rispetto erano la prima cosa che ti insegnavano a scuola. Rimpiango i tempi in cui la speranza era l’ultima a morire e la vita era bella da vivere, dove parlare a quattrocchi era l’unico modo per comunicare, quando i silenzi erano fatti di parole e il cuore batteva per amore e non per sesso.
Si preferisce circondarsi di persone mediocri nella misura in cui ci si sente in difetto,…
C’è chi si rassegna e vive così, tanto per accumulare anni, senza capire che nella vita si può rinascere più volte.
Accontentarsi è solo un modo di misurarsi con la sconfitta facendole credere di essere aumentati di qualche centimetro.
Puoi indossare i miei panni, puoi atteggiarti con i mie modi, puoi fare tutto quello che vuoi per imitarmi e forse potrai sembrare come me, ma non sarai mai me. L’essere non si può copiare.