Emanuele Parlati – Accontentarsi
Non sono il migliore ma lotto per esserlo!
Non sono il migliore ma lotto per esserlo!
L’amore non concede alternative.
Cammino con i miei pensieri, avvolte stanca, ma dalla terra non mi sollevo, ma resto attaccata. Attaccato fino a l’ultimo filo d’erba, Perché mi sento un fiore che ha bisogno di acqua, ha bisogno della notte per chiudersi e proteggere il candore per il giorno che viene, ha bisogno del sole per essere accarezzata e preso tra le mani. Quanti pensieri vanno e vengono nella notte e quanti si perdono nella notte! Si cancellano e non ricordo più chi sono stata in quell’attimo che è passato, ma l’alba mi mi porterà un nuovo giorno.
Non sempre ciò che desideriamo è a portata di mano. Non sarebbe meglio accontentarsi nel…
L’universo con le stelle.L’universo con tutte le sue stelle scrivono in cielo la loro età, cosi e anche per me che sono solo una piccola nota, che leggera passa nella grande armonia della vita, dove ogni giorno raccolgo sogni e disegno favole nel dipinto della fantasia Rubando le ali a qualche farfalla, per volare al di la dei sogni. Sopite sono le mie lacrime placate dal volo delle farfalleriflessioneOgni dolore nella nostra vita è una battaglia da combattere; Ogni gioia, una battaglia vinta, da festeggiare con trionfo. Il più grande dono è essere consapevole che non si può ‘ sempre vincere; perdere una battaglia non significa aver perso la guerra, ma saper accettare la sconfitta, patire con serenità ‘ il dolore delle ferite e la solitudine della perdita, senza mai smettere di pensare di aver lottato per qualcosa in cui si è creduto. Solo così si riesce a riacquistare le forze necessarie per affrontare nuove battaglie.
Preferisco soffermarmi con le note infelici, della mia allegra solitudine, mentre sorseggia tra pagine parole pensate, scritte, da mente, capace e sapiente, che ascoltare, la musica stridente delle gaie risate del’ignoranza, che nelle stesse s’avvolge, si culla si mostra, si danza.
Sii contento senza accontentarti mai.