Francesca Berretta – Accontentarsi
Lui non è più nella mia vita, ma fa parte di me.
Lui non è più nella mia vita, ma fa parte di me.
La gente dà sempre per scontata la presenza e la disponibilità, salvo poi restare male se così non è. Io ho dato presenza e disponibilità senza mai dare per scontato nulla, per cui nulla può deludermi perché nulla di scontato c’è.
Non sempre c’è bisogno di lottare per riuscire ad avere attimi indimenticabili, a volte basta solo lasciarsi andare completamente, in modo che quegli attimi possano scorrere dentro di noi.
Non esiste “Combatto domani perché oggi non mi sento pronto”.Ma esiste “Combatto oggi perché senno non avrò un domani”.
Se potessi vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare, anzi! Piatto. Ho imparato ad accontentarmi, a contenere le mie emozioni, ad essere composta, seria, posata, rispettosa nelle regole, non dire, non fare, non… non respirare. A questo punto tutto tutto ok, avrò tutto quanto è necessario per il mio sostentamento, ma dimentico di avere un anima: le mie emozioni costano, e per un battito in più dovrò osare, e mettermi a rischio, coprirmi il viso, chiudermi a guscio ed essere pronta ad incassare, ad essere giudicata e giustiziata più volte, fino a quando non mi capiranno che la mia è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversa, che mio malgrado mi spinge ad essere uguali ad… altri.
Solitudine d’amore.
A volte il cielo crolla all’improvviso, senza nessun preavviso, a volte la felicità svanisce come sabbia nel pugno di una mano, a volte i conti già fatti non tornano mai, a volte un sorriso arriva quando si ha più bisogno di una lacrima, a volte l’inverno è più rigido per farci capire meglio la bellezza della primavera, a volte bisogna continuare a vivere, anche se una parte di noi muore dentro, a volte si possiede un granello, eppure quella minuscola cosa per noi è la vita intera.