Carmine Marcolfo – Comportamento
Se non sai che pesci prendere, non andare a pesca, evita di affogare.
Se non sai che pesci prendere, non andare a pesca, evita di affogare.
Quello che potevo dimostrarti non erano le mancanze di speranze, ma la mancanza di tempo.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Da qualunque scelta scaturiscono conseguenze.
La preimmagine mentale è lo “stampo” del nostro comportamento. Quando vogliamo cambiare la nostra vita basta cambiare il nostro modo di pensare.
Dovresti smetterla di parlare male cosi di me, perché poi la gente lo capisce che ti stai solo descrivendo.
A chi ama la passione per giocare, rispondo che amo amare per amare, di gran…