Carmine Marcolfo – Comportamento
Sono stato fin troppo Clemente con la gente che mi circonda, da oggi riprendo il mio nome reale.
Sono stato fin troppo Clemente con la gente che mi circonda, da oggi riprendo il mio nome reale.
La tentazione supera le barriere di chi non la teme, ma si arresta a chi…
Certe cose non si dimenticano mai, specialmente nel dolore e nella delusione, piuttosto si assopiscono prendendo forme diverse, altrimenti crescono dentro per poi colpire senza pensare, come forza eruttante di vulcano, mietendo vittime innocenti, fino a consumarsi inesorabilmente, sbagliando e lasciando che tutt’intorno ricresca ancora più forte sulle sue macerie ormai rimaste, di tutta quella prepotente rabbia, dal soprannome: solitudine!
Siate fieri di essere ciò che siete e se vi giudicano, se vi criticano, se…
Parlare e non essere ascoltata. Si parla non certo per imporre il proprio pensiero, ma…
C’è chi sa mascherare gli stati d’animo e chi no! Ma tutti indistintamente viviamo di emozioni e sentimenti, perciò abbiate più rispetto, non si gioca con i sentimenti delle persone; anche la persona che può apparire più forte, dentro di se può essere la più fragile.
Viviamo nella falsità, del doppio gioco, nel costumismo. Ogni persona è pronta a fare di te e delle tue verità qualcosa di pubblico, quando tu, quale povera ingenua, hai dato loro tutta la tua fiducia. La cosa preoccupante è che proprio su questo si basano i rapporti con le persone, dalla più semplice amicizia al più passionale degli amori, sulla fiducia. Se manca, non si può andare da nessuna parte. Inutile dire che ci sono anche le eccezioni, ma sono davvero poche. Piuttosto ho notato come si tenda sempre più ad essere “alternativi”, anche su questo punto di vista, pressoché inutile e vergognoso. Si, vergognoso. Perché non è concepibile essere così falsi e ipocriti! Non è possibile avere questo irrefrenabile desiderio di tradire la fiducia di qualcuno, e provarne appagamento! Tutto ciò che ho visto e sentito mi è bastato e mi ha fatto appurare una cosa. Le decisioni che prendiamo, spesso, sono sbagliate. Non si può prevedere cosa succederà a quelle persone, ma si può cambiare ancor prima che accada. Come? Facendo il loro stesso gioco.