Carmine Marcolfo – Nemico
Lo sprovveduto sottovaluta il nemico, facendo cosi ha già perso.
Lo sprovveduto sottovaluta il nemico, facendo cosi ha già perso.
Le offese gratuite sono null’altro che volgari “ragli d’asino” che non arrivano in cielo. Sono pacchi regalo che, se rifiutati, ritornano decisamente al mittente. Chi si diletta nell’offendere, mostra la propria ottusità interiore, la tara mentale e la coscienza molto sterile. Gettando sugli altri la propria frustrazione si sentono più realizzati, appagati, arrivati.
A volte nella vita incontriamo persone che si fingono “tigri” per poi renderci conto che sono solo “pecore”. Si fingono “santi” ma poi sono solo dei “diavoli” con la lingua di una “vipera”!
Il caos è un nome per ogni ordine che causa confusione nelle nostre menti.
Sono il nemico di me stesso…Ma chi è il vero nemico?Colui che non si accetta per quello che è o colui che non cambia ciò che non accetta di sé?
Il silenzio e l’indifferenza sono come l’acqua, puoi sentirti una roccia, ma pian piano ti consumano.
Ti esterna dal mondo, ti fa perdere la percezione del tempo, ti fa viaggiare, piangere, aumenta i battiti cardiaci, a seconda dello stato d’animo ti fa eccessivamente muovere o stare immobile con lo sguardo perso, ne sei totalmente dipendente e sai che non puoi farne a meno.