Carol Cortiello – Uomini & Donne
Non è da escludere l’ipotesi che bacio principi azzurri e li trasformo poi in ranocchi.
Non è da escludere l’ipotesi che bacio principi azzurri e li trasformo poi in ranocchi.
Ci sono uomini e uomini. C’è quello deciso, determinato, maturo e capace di prendere posizioni certe e con onestà. Poi c’è quello superficiale, che fa la bandierina e va dove c’è da prendere perché tanto prendere di qua o prendere di la non conta. Quello che conta è prendere! La prima categoria è da tenere stretta quando si incontra… La seconda prima te la levi di culo e meglio stai!
E mi guardo e penso alle donne che non amano, ma si costringono a fingere per mettersi negli occhi il desiderio aiutato dal trucco. Troppe ombre, tipiche di chi avanza ed inciampa spesso perché volta la testa all’indietro. Paura. Si corre più forte per fuggire, ma sembra di farlo a vuoto dentro una ruota che ti da la sensazione di proseguire, ma che in realtà, ti tiene sempre fermo al punto di partenza. Altro copione. Ciak, si gira!
La superstizione è l’alibi degli uomini ciechi.
Esistono tre categorie di genere maschili. I maschi: che spesso si illudono d’essere “uomini”. Gli uomini che dimostrano di esserlo in ogni situazione. E poi quelli inclassificabili i cosiddetti “senza palle”.
Alcuni “uomini” sono bravi a conquistarti, ma non a farti rimanere al loro fianco.
Donne pure sono soltanto quelle che non sono state desiderate. Un uomo che si adira per gli amori di sua moglie, è uno zotico.