Casimir Delavigne – Verità e Menzogna
Più una calunnia è inverosimile, meglio la ricordano gli stolti.
Più una calunnia è inverosimile, meglio la ricordano gli stolti.
La vita fa ciò che può: salute e malattia non sono altro che due forme dello sforzo di vivere, che è la vita stessa.
Addio. L’affermazione più falsa che possa esistere.
Dio creò il mondo per l’uomoma l’uomo è stato un erroreil mondo è un grande palcoscenicoognuno quotidianamente recita la sua battutama alla finespente le luci chiuso il sipariol’artista svanisce e con lui i suoi sogni.
Ho conosciuto lei: una donna di appena trent’anni, ho avuto modo di frequentarla sei mesi, mesi in cui lei mi ha raccontato parte della sua vita. Un film che ebbe inizio con violenze fisiche e mentali, un film in cui ogni giorno la protagonista (lei) subiva violenze, un ex, un marito, un mondo tutto così mediocre. Finché un giorno capii che la mediocrità era lei, con i suoi film che dipingeva a pennello per attirare l’attenzione su se stessa. Una donna insicura, debole, falsa e meschina, pronta ad usare ogni mezzo per fare pena. Oggi quella donna malata avrà puntato già altre vittime. Io oggi posso gridare: mi sono salvata!
Perdoniamo gli errori degli altri sperando che gli altri perdonino i nostri.
– “Io sono colei che mi si crede”. — “Ed ecco, o signori, come parla la verità! Siete contenti?” -.