Caterina Turano – Frasi sulla Natura
E forse, ancora una volta, preferisco la natura agli uomini. Lei ascolta, loro no. La gente ha il vizio di voler essere ascoltata, ma non ricambia mai il favore.
E forse, ancora una volta, preferisco la natura agli uomini. Lei ascolta, loro no. La gente ha il vizio di voler essere ascoltata, ma non ricambia mai il favore.
NudoNudo, baciato dal solenudo, accarezzato dal ventonudo ti lasci ammirarenudo ti lasci toccareincido su di te il mio cuorespoglio anch’esso d’amoreper un inverno da affrontare.
Donna. Rosa. Il suo gambo il tuo corpo, le sue foglie le tue mani, i suoi petali il tuo viso, il suo profumo la tua anima. Lei regina del giardino tu regina del mondo.
Il mare non conosce stanchezza, è sempre agitato, le sue onde sono come un grido disperato, lo sbattere contro le rocce, vedere l’acqua saltare è come se fossero le sue lacrime. Il mare è vivo, come tutti noi.
Voglio morire senza rimpianticon la consapevolezza di aver lasciatonel mondo qualcosa di mio,di indelebile e incancellabile.Voglio che ogni soffio di ventosussurri il mio nome,che la pioggia mi renda omaggiocon le sue lacrime,che tra le spighe di granorisuoni la mia risata.Voglio che le stelle sianoi miei occhi,e le stelle cadentile mie lacrime.Lacrime di doloreper un mondo distrutto dall’odioe corrotto dall’invidia.Per un mondo che non è il mio.
C’è un tempo per ogni cosa. C’è un tempo per andare e c’è un tempo per tornare. La natura lo sa. Siamo noi ad averlo dimenticato, siamo noi che abbiamo perso il ritmo della musica primordiale. Abbagliàti dalla nostra sconfinata presunzione, non riusciamo a vedere ciò che la creazione ci insegna, ogni giorno, ogni stagione, ogni anno, con la stessa pazienza, con la stessa dolcezza e nella nuda crudezza dell’alternarsi della vita e della morte.
Cielo e fiori al mattino mi s’aprono dinanzi in festa. Sboccia la primavera, ed io con lei!